Mese: novembre 2016

Cambio al vertice di “Famiglia Cristiana”: il nuovo direttore è don Antonio Rizzolo

Don Antonio Rizzolo è il nuovo direttore di “Famiglia Cristiana”. Succede a don Antonio Sciortino. Rizzolo, sacerdote della Società San Paolo, è nato a Bonavigo, in provincia di Verona, il 3 gennaio 1962. Ha emesso i voti religiosi nel settembre 1982 della è stato ordinato sacerdote il 29 settembre 1990. Giornalista professionista dal 1993, ha diretto il mensile culturale “Letture” e il settimanale diocesano “Gazzetta d’Alba”. Attualmente è direttore del settimanale “Credere” e del mensile “Jesus”. Fin dal 1992 ha lavorato nella redazione di “Famiglia Cristiana”, di cui è diventato condirettore nell’ottobre 2011. PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZI...

Rai, Fnsi e Usigrai: «Azienda vittima di chi non vuole il cambiamento»

«La Rai è sempre più vittima di chi, ai piani alti dell’azienda, vuole impedire qualsiasi forma di cambiamento. Rendere noto il contenuto di un ipotetico piano editoriale prima ancora che venga discusso risponde ad una sola esigenza: quella di salvaguardare lo status quo e di garantire che la Rai Servizio Pubblico radiotelevisivo resti controllabile dalla politica attraverso una governance ostile a qualsiasi ipotesi di rilancio dell’informazione». Così il segretario e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, e il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani, tornano sulla vicenda del piano editoriale anticipato dalla stampa nei giorni scorsi. «È evidente – concludono Lorusso, Giulietti e Di Trapani – che è in corso a Viale Mazzini una resa dei conti tra ...

Al “Sole 24 Ore” i giornalisti attuano lo sciopero delle firme

Sciopero delle firme dei giornalisti del “Sole 24 Ore” sul quotidiano e sul sito internet. A proclamarlo è stato il Comitato di Redazione dopo aver letto un passaggio della lettera di presentazione a tutti i dipendenti del neo amministratore delegato del “Gruppo 24 Ore”, Franco Moscetti: «Questo è un gruppo con una spiccata peculiarità, trattandosi di un’azienda editoriale. Animata dunque da una componente essenziale e fortemente specializzata come quella dei giornalisti. Sarà mio impegno pertanto stabilire insieme a chi guida questa fondamentale componente aziendale, il direttore Roberto Napoletano, un percorso comune di risanamento, rilancio e sviluppo del Sole 24 Ore nella sua interezza. Per la verità abbiamo già cominciato a confrontarci. Senza intesa e, sopratt...

Libertà di stampa, i senatori Lumia e Cirinnà: «Interverremo per sbloccare il provvedimento contro le querele temerarie»

«Bisogna assolutamente fermare il meccanismo delle querele temerarie che mira a tenere in ostaggio i giornalisti che scrivono contro i poteri occulti e mafiosi, esponendosi in prima persona». Così i senatori del Partito democratico Giuseppe Lumia e Monica Cirinnà, rispettivamente capogruppo Pd e componente della Commissione Giustizia a Palazzo Madama, dopo la giornata di mobilitazione promossa dalla Fnsi. «Le azioni giudiziarie pretestuose e potenzialmente pericolose – sottolineano – non soltanto congestionano l’attività dei tribunali, ma sono un grave attacco alla libertà di stampa da parte di chi vuole intimorire i giornalisti e la libera informazione. L’impegno del Pd è quello di intervenire, d’accordo con il governo, per sbloccare al più presto il provvedimento in Com...

La Fnsi in piazza contro il carcere per i giornalisti e le querele temerarie: «Chiediamo alle istituzioni norme di civiltà»

L’abolizione del carcere per i giornalisti e il contrasto al fenomeno delle minacce ai cronisti, anche attraverso le cosiddette “querele temerarie”, sono stati i temi al centro del sit-in organizzato oggi a Roma dalla Federazione nazionale della stampa italiana al quale hanno aderito i rappresentanti delle Associazioni regionali di stampa, l’Ordine dei giornalisti del Lazio, Articolo21, Pressing NoBavaglio, Usigrai, Associazione Amici di Roberto Morrione, Italians for Darfur, Mensile Confronti, Associazione Carta di Roma, Ossigeno per l’Informazione, Libera Informazione, Fondazione Angelo Vassallo, Giornale radio sociale, Uisp, Unci. «Siamo qui insieme con i colleghi e le colleghe costretti a vivere sotto scorta – ha esordito il segretario generale Fnsi, Raffaele Lorusso – per ...

Editoria, studio Mediobanca: in 5 anni persi il 32% dei ricavi e 4500 posti di lavoro

In cinque anni, dal 2011 al 2015, i principali nove gruppi editoriali italiani hanno perso il 32,6% del fatturato (-1,8 miliardi), cumulato perdite nette per due miliardi e ridotto la forza lavoro di oltre 4.500 unità, con un trend scendente che starebbe proseguendo anche quest’anno. Lo afferma il report annuale sul settore dell’ufficio studi Mediobanca sul settore. In cinque anni le vendite di quotidiani sono scese di un milione di copie: da 2,8 a 1,8 milioni totali (-34%). Secondo lo studio, disponibile sul sito web dell’ufficio studi di Mediobanca, Cairo Editore e L’Espresso sono in utile nel quinquennio 2011-15 e Mondadori è vista tornare a un risultato positivo quest’anno. La redditività operativa del settore editoriale resta inferiore a quella della manifattur...

Social e giornalismo, rispondete all’indagine di GiornalistiSocial.it, Ixè e Encanto

Si allarga il campo della prima edizione di “Audit Italian Press”, l’indagine sul rapporto tra giornalismo e social media promossa da GiornalistiSocial.it in collaborazione con l’Istituto Ixè e l’agenzia Encanto Public Relations. LA PRIMA FASE. L’anteprima della ricerca è stata diffusa il 13 ottobre e sono diversi i media che ne hanno parlato (tra questi anche Prima Comunicazione). Nella prima fase l’indagine aveva riguardato 50 casi in Italia, le cui risposte sono state confrontate dai ricercatori Ixè con quelle di un campione di reporter operanti tra Stati Uniti e Canada (selezionato e sondato da Cision). LA FASE DUE. Ora – come annunciato – scatta la fase due della ricerca, in cui tutti gli iscritti alla community sono chiamati a dar...

Fnsi, giovedì 24 Giornata di mobilitazione contro il carcere per i giornalisti e le querele temerarie

Giovedì 24 novembre 2016 la Federazione nazionale della stampa italiana sarà in piazza, a Roma, insieme ai giornalisti minacciati per una giornata straordinaria di mobilitazione. Scopo dell’iniziativa: sensibilizzare la categoria e la classe politica e chiedere che vengano finalmente portati all’approvazione sia il provvedimento che abroga il carcere per i cronisti, sia una norma che ponga un argine alle cosiddette “querele temerarie”, vero e proprio strumento di minaccia contro i giornalisti e il diritto di cronaca. In particolare per quei cronisti che con il loro lavoro quotidiano contribuiscono a contrastare le mafie, il malaffare e la corruzione. L’appuntamento è in piazza delle Cinque Lune, nelle vicinanze di Palazzo Madama, dalle 10 alle 11.30.  FONTE FNSI.IT PER ACCEDERE AI SE...

Turchia, Erdogan contro i media e i giornalisti stranieri: «Faziosi e senza morale»

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in occasione dell’apertura di un nuovo canale statale, Trt World, è tornato ad attaccare i media stranieri, colpevoli, a suo dire di aver avuto un comportamento «senza morale» nei confronti del governo turco. «Già dal 2013, dai giorni di Gezi Park – ha detto Erdogan –, abbiamo visto come i media stranieri abbiano esaltato i vandali che protestavano ad Istanbul e Ankara, mentre oggi giustificano gli attacchi nei confronti della polizia e gli omicidi del Pkk». Una situazione a cui, nelle intenzioni delle autorità turche, la nascita di un canale satellitare in inglese come Trt World ha lo scopo di porre rimedio, per evitare che eventi che colpiscono il Paese vengano presentati in maniera faziosa, come accaduto in passato e come accade tuttora. E...

Al via Glocal, il festival del giornalismo digitale e locale

Comincia domani, giovedì 17 novembre a Varese, la quinta edizione di Glocalnews, e comincia nel segno della nuova legge sull’editoria entrata in vigore il 15 novembre. Il festival del giornalismo digitale locale e globale rappresenta quindi per gli operatori dell’informazione la prima occasione per parlare diffusamente delle novità contenute nel testo e della loro portata. In particolare sabato 19 novembre al Teatro Santuccio è in programma dalle 11.00 alle 13.00 la tavola rotonda dal titolo “Il quotidiano online tra contratti, organizzazione e sviluppo. Come vivono i piccoli giornali locali?”, che vedrà la partecipazione, oltre che del relatore alla Camera della Legge, Roberto Rampi,  Alessandra Costante, segretario sindacato dei giornalisti liguri, e Adriana Lotti, della direzione AgCom....

Giornalisti del Gruppo 24 Ore in sciopero, i documenti dei Cdr

Alla luce delle dichiarazioni del presidente Boccia a La7 che indicano come «lacrime e sangue» per giornalisti e dipendenti la cura del gruppo dopo questi anni di gestione fallimentare, i giornalisti del Gruppo Sole 24 Ore hanno deciso uno sciopero congiunto: dopo il silenzio informativo del sito, ieri, oggi il quotidiano non è in edicola. Fermi anche gli aggiornamenti dell’agenzia Radiocor e i Gr di Radio24. Ecco di seguito l’intervento del Cdr del quotidiano all’assemblea degli azionisti del Sole 24 Ore di ieri e, a seguire, il comunicato del Cdr di Radio24 e dei giornalisti di Radiocor. Signor presidente, signori consiglieri, signori azionisti. Noi sapevamo. Noi sapevamo che l’andamento del gruppo era assai critico e non da oggi e neppure da ieri. Noi sapevamo ch...

Oggi entra in vigore la nuova legge sull’editoria: per i quotidiani online arriva il riconoscimento giuridico

  Entra in vigore oggi la nuova legge dell’editoria (L. 26 ottobre 2016, n. 198). La riforma, che è stata approvata in via definitiva a fine ottobre dalla Camera dei Deputati, disciplina materie come l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e delega il Governo per i decreti attuativi che prevedono anche il sostegno pubblico per il settore dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale. Fra le materie oggetto della riforma figura anche la disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.  Un punto atteso della legge riguarda la definizione specifica dei criteri in cui rientra il quotidiano on line, definito tale ...

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