Carta stampata

L’Unità in crisi, scatta lo sciopero ad oltranza

I giornalisti de l’Unità, con il sostegno di Federazione nazionale della stampa italiana e Associazione Stampa Romana, ricorreranno in tribunale contro l’editore per comportamento antisindacale e accompagneranno l’azione legale con uno sciopero ad oltranza a partire da domani, martedì 16 maggio. Lo ha annunciato il Comitato di redazione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi nella sede della Fnsi. «Lo scopo di questo incontro – ha esordito il segretario generale Raffaele Lorusso – è quello di richiamare l’attenzione dei colleghi e dell’opinione pubblica su quello che sta accadendo a l’Unità. Qualche mese fa, come denunciato dal Cdr, l’amministratore delegato aveva risposto ad una sollecitazione del Comitato di redazione con la fras...

Aversa, giornalisti picchiati. Lorusso: serve scorta mediatica

Il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Giuseppe Giulietti, ha incontrato, presso la sede del Sindacato unitario giornalisti della Campania, Lidia, Christian e Renato De Angelis, i tre giornalisti minacciati e picchiati ad Aversa il 25 aprile scorso. «È inquietante quello che è accaduto ad Aversa e ciò che è accaduto anche in altri comuni del Casertano, dove è importante attivare ed estendere la scorta mediatica», ha affermato il presidente Giulietti. «La Fnsi, insieme con il Sindacato unitario della Campania e l’Ordine dei giornalisti regionale, attiverà immediatamente i ministeri degli Interni e di Giustizia per i provvedimenti conseguenti, presentando la documentazione sul caso. Auspichiamo – hanno dichiarato il presidente Giulietti e il segretario general...

#dallapartedelSole, i giornalisti chiedono il sostegno dei lettori per il rilancio

I giornalisti del Sole 24 Ore chiedono a lettrici e lettori di schierarsi dalla parte del quotidiano. «Stare dalla parte del Sole 24 Ore – scrivono lanciando l’iniziativa – per guardare avanti. Abbiamo più volte provato a segnalare i tanti, troppi errori, del nostro passato, anche recente; purtroppo non siamo stati ascoltati e il peso di quel passato zavorra il nostro presente. Crediamo però che ci debba essere un futuro e che questo dovrà vedere da una parte le risorse finanziarie adeguate a fronteggiare l’emergenza, ma, dall’altra anche a garantire lo sviluppo». Uno sviluppo che, ribadiscono i giornalisti, non può non passare anche dalla redazione e dalla sua capacità di continuare a essere un punto di riferimento per i tanti mondi cui parla e vuole continuare a parlare...

E’ morto Valentino Parlato, fondatore de Il Manifesto

È morto Valentino Parlato. A dare l’annuncio in un post su Facebook Ritanna Armeni. Nato a Tripoli, in Libia, il 7 febbraio 1931, comunista per tutta la vita, ha militato nel Pci fino all’espulsione nel 1969 e fu tra i fondatori de Il Manifesto. «Per ora ci fermiamo qui, abbracciando forte la sua splendida famiglia e tutti i compagni che, come noi, l’hanno conosciuto e gli hanno voluto bene» lo ricorda il suo giornale. Di origini siciliane dopo gli inizi all’Unità prima e a Rinascita poi cominciò nel ’69 la sua avventura nel Manifesto, sin dal primo numero con Luigi Pintor, Aldo Natoli, Luciana Castellina e Ninetta Zandegiacomi. Ne è stato direttore, spesso anzi condirettore secondo l’abitudine del Manifesto, molte volte tra il 1975 e il 2010. Nel 2012 è...

Stampa italiana “parzialmente libera”, così dice il report di Freedom House

«Parzialmente libera. Così il Report 2017 di Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo etichetta la situazione in Italia, confermando le criticità strutturali dell’informazione nel nostro Paese: gli irrisolti conflitti di interessi, il perdurante controllo politico sulla Rai, la debolezza delle normative antitrust, le minacce continuate e ripetute da parte della politica, ma anche della criminalità organizzata, nei confronti dei cronisti e del diritto di cronaca: minacce fisiche, verbali e sotto forma di “querele temerarie”». Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, commentano così i dati del rapporto pubblicato oggi dalla prestigiosa organizzazione, che assegna al Belpaese il punteggio di 31 su 100, dove zero è il massimo della libert...

I giornalisti de Il Sole: otto anni di avvisi inascoltati e 353 milioni di perdite

Dalla parte del Sole: 8 anni di avvertimenti inascoltati. (TOTALE delle perdite dal 2009 al 2016: 353,3 milioni). Questo il titolo significativo del comunicato del Cdr del Sole 24 Ore, che pubblichiamo in forma integrale. IL COMUNICATO DEL CDR DEL SOLE 24 ORE Cari lettori, vi chiediamo pochi minuti di attenzione per comprendere questi 8 anni di perdite, per un totale di 353 milioni; gli otto anni peggiori della vita del Sole 24 Ore. Ecco alcuni stralci che documentano come noi giornalisti del Sole, rispettando i principi che ci guidano quotidianamente nel raccontarvi la realtà economica, politica e finanziaria, in questi 8 anni abbiamo sottolineato, in occasione dell’ assemblea degli azionisti, la gravità crescente della situazione chiedendo ripetutamente all’ azionista di magg...

Sole 24 Ore, il Cdr a Confindustria: 70 milioni non bastano

«Abbiamo accolto con fortissima preoccupazione le conclusioni dell’ultimo consiglio di amministrazione del Sole 24 Ore. Un numero per tutti, la perdita di 92 milioni registrata nel 2016. Quanto stridente rispetto all’entusiastico storytelling aziendale con cui lo stesso 2016 era iniziato, culminato nelle celebrazioni per i 150 anni la scorsa primavera. Una perdita record che porta il volume complessivo del rosso, dal 2009, oltre quota 350 milioni». È quanto scrive il Comitato di redazione del quotidiano di Confindustria in una nota pubblicata sul giornale e sul sito web. «Una situazione drammatica – prosegue la nota – che ha condotto la società sull’orlo del fallimento e si sarebbe oltretutto manifestata già anni fa senza le iniezioni di liquidità della quotazione e della vendita del...

Il Mattino compie 125 anni, grande festa a Napoli. Gli auguri del segretario Raffaele Lorusso

Il Mattino compie 125 anni. Il quotidiano di Napoli, e di tutto il Sud, fu fondato il 16 marzo 1892 da Matilde Serao e Eduardo Scarfoglio. Per festeggiare l’anniversario è stata organizzata una grande festa nel capoluogo partenopeo, con tanto di taglio della torta, e sono stati promossi un premio letterario, che il 29 maggio sarà consegnato alla scrittrice e saggista italiana di origini armene Antonia Arslan, e un premio giornalistico, che andrà invece alla giornalista del “Corriere della Sera”, Fiorenza Sarzanini. Alla serata di festa, organizzata al teatro Mercadante, hanno partecipato anche il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo de Luca e l’assessore alla Cultura al Comune di Napoli, Nino Daniele. Oggi e domani, per ricordare la lunga storia del ...

Sole 24 Ore, Napoletano lascia: a Guido Gentili le funzioni ad interim. Nuovo direttore in tempi brevi

Accogliendo la richiesta di Roberto Napoletano, il Cda del Sole 24 Ore ha deliberato di collocare in aspettativa non retribuita il direttore del quotidiano, assegnando ad interim le relative funzioni a Guido Gentili. A renderlo noto è lo stesso gruppo editoriale di Confindustria con una nota diramata al termine della riunione del Cda di oggi pomeriggio. Il Consiglio di amministrazione ha, inoltre, dato mandato all’amministratore delegato «di porre in essere le più opportune iniziative e azioni in ogni competente sede, a tutela dell’immagine e degli interessi della società, anche in relazione agli sviluppi dell’indagine dell’Autorità giudiziaria in corso», prosegue la nota. «Siamo stati ricevuti poco fa dai vertici dell’azienda, dal presidente Giorgio Fossa e d...

L’informazione tra algoritmi, ‘bufale’ e post-verità: solo il giornalismo di qualità può salvare i media

Se oggi la velocità è il messaggio, come si possono svolgere tutte le operazioni di verifica necessarie a garantire la “bontà” di una notizia? I tre ingredienti che possono contribuire ad una pur parziale ricetta sono: pluralismo delle fonti, credibilità dei giornalisti e trasparenza dei media. Questi i tre concetti che quasi tutti i relatori intervenuti oggi in Fnsi hanno citato nelle rispettive analisi. L’occasione è stato il convegno “C’è un passato nel nostro futuro? Informazione fra libertà, regole, post-verità e menzogne”, organizzato nella sede del sindacato in collaborazione con Osservatorio TuttiMedia, Upa, Fieg, Agi e con la rivista Media Duemila. Il confronto è partito con i saluti di Paolo Butturini, della segreteria della Fnsi, che ha racchiuso il...

Al “Sole 24 Ore” sciopero a oltranza fino a quando Napoletano non si dimette

L’assemblea di redazione del “Sole 24 Ore” ha votato a favore di uno sciopero ad oltranza immediato e fino alla uscita di scena dell’attuale direttore, Roberto Napoletano. La decisione dei giornalisti del quotidiano economico di Confindustria fa seguito alla notizia odierna che Napoletano con l’ex presidente Benito Benedini, l’ex amministratore delegato Donatella Treu è indagato nell’inchiesta milanese sul gruppo “Sole 24 Ore”. Già nei mesi scorsi, l’assemblea di redazione del “Sole 24 Ore” aveva sfiduciato il direttore Napoletano. fonte odg.it PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) REGISTRATEVI CLICCANDO QUI!

Querele temerarie, la Fnsi dal ministro Orlando: bene la disponibilità ad intervenire in tempi brevi

Una delegazione della Fnsi, composta dal segretario generale Raffaele Lorusso, dal presidente Giuseppe Giulietti, dal delegato per i progetti di educazione alla legalità, Michele Albanese e dal direttore, Giancarlo Tartaglia, ha incontrato oggi il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Al centro dell’incontro il tema del contrasto alle cosiddette “querele temerarie”, sempre più un’arma utilizzata con l’intento di imbavagliare i cronisti che con il loro lavoro illuminano le periferie del malaffare e della criminalità. La Fnsi esprime apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal Guardasigilli ad affrontare il delicato tema, «anche individuando il percorso più rapido, per arrivare – spiega una nota – all’approvazione di una norma che ne scoraggi il fenomeno e rafforzi il d...

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