Diritto

#IoStoConGabriele, l’appello dei giornalisti apre il festival Link

Si è aperta con l’appello per la liberazione di Gabriele Del Grande letto dal presidente Giulietti la tre giorni di Link – Premio Luchetta incontra, al via oggi a Trieste. «Chiediamo che Gabriele sia rimesso in libertà e possa presto tornare a casa», ha detto il presidente della Fnsi, citando la lettera consegnatagli dall’avvocata Alessandra Ballerini, legale di Del Grande (e della famiglia Regeni). La lettera chiede ai cittadini e ai giornalisti di far proprie queste istanze nei confronti delle istituzioni italiane e delle autorità turche: che un medico di fiducia dell’ambasciata italiana possa visitare Gabriele e verificare le sue condizioni di salute; che l’avvocato turco di fiducia di legali e familiari, che si è già recato a Mugla per incontrare Gabriele, sia messo n...

Ordine dei giornalisti, Nicola Marini è il nuovo presidente

Nicola Marini è il nuovo presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti. Eletto al secondo turno con 73 voti su 128, Marini, consigliere tesoriere dal 2007, proviene dall’Abruzzo. Giornalista professionista, volto noto della Rai regionale e dei servizi sportivi, succede a Enzo Iacopino dimessosi un mese fa dall’incarico dopo sette anni. Marini presiederà l’Ordine nella retta finale dell’attuale mandato, in attesa del varo del decreto attuativo della legge che ha recentemente ridotto il numero dei Consiglieri nazionali e modificato alcune competenze dell’organismo. La bozza di decreto predisposta dal Governo è attualmente all’esame della Commissione Affari Costituzionali del Senato per l’espressione del relativo parere, già for...

Gabriele Del Grande in sciopero della fame, la Fnsi alle autorità italiane: intervenite

La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. «Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non è più consentito, né ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, né a chiunque altro», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. «Domani – proseguono –, in occasione del Congresso straordinario di r...

Giornata mondiale della libertà di stampa: manifestazioni a Reggio Calabria, Milano e Torino

Mercoledì 3 maggio, in occasione della Giornata mondiale della libertà di stampa, la Federazione nazionale della stampa italiana promuove tre manifestazioni: a Reggio Calabria, Milano, Torino. A Reggio Calabria, insieme con il Sindacato giornalisti della Calabria, la Fnsi celebrerà la XXIV Giornata mondiale della libertà di stampa con una iniziativa nazionale a cui parteciperanno il segretario generale Raffaele Lorusso e il segretario generale aggiunto, Carlo Parisi, e alla quale sono stati invitati rappresentanti del governo e delle istituzioni locali. A Milano, la Fnsi sarà presente alla II edizione del Festival dei Diritti Umani, presentato questa mattina alla Triennale e dedicato quest’anno alla libertà di espressione, nell’ambito del quale è prevista una tavola rotonda a cui partecipe...

La Corte di Strasburgo: le parole di un articolo vanno valutate nel contesto

Non c’è diffamazione se la frase, pure offensiva, viene valutata tenendo conto dell’intero articolo. I giudici di Strasburgo hanno ribadito il concetto sanzionando la Serbia e disponendo un risarcimento per la giornalista condannata dai tribunali nazionali. Il commento di Marina Castellaneta. La frase sarà stata pure offensiva, ma la valutazione circa la diffamazione va effettuata tenendo conto dell’intero articolo e del contesto. Senza dimenticare che ogni provvedimento di natura penale posto a carico di un giornalista ha un sicuro effetto deterrente sulla libertà di stampa. La professoressa Marina Castellaneta riassume così, sul suo blog, il senso dell’ultima sentenza (Milisavljević contro Serbia, depositata il 4 aprile) della Corte europea dei diritti dell’uomo a tutela del lavoro dei g...

Per Regeni e per tutti i Giulio del mondo, la Fnsi ai media: continuare a dar voce a chi cerca la verità

«Quello di Giulio Regeni è stato un omicidio di Stato». A ribadirlo è stata Alessandra Ballerini, legale della famiglia, nel corso della conferenza stampa organizzata in Senato da Amnesty International Italia e dal presidente della commissione Diritti umani, Luigi Manconi, a 14 mesi dal ritrovamento, al Cairo, del corpo del giovane ricercatore italiano e alla quale hanno partecipato anche i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni. «Ormai abbiamo prove e nomi – ha premesso Ballerini – sappiamo che un alto ufficiale della National Security egiziana, colui che ha predisposto le false accuse contro il nostro consulente al Cairo, è direttamente coinvolto nella sparizione di Giulio; sappiamo che un altro altissimo ufficiale della stessa struttura è in contatto con altri ufficiali coi...

Diffamazione e querele temerarie, l’Onu bacchetta l’Italia: «Continua a violare le convenzioni internazionali»

L’Italia continua a violare gli standard internazionali in materia di libertà di stampa. Questa volta la bacchettata arriva dal Comitato Onu sui diritti umani che ha constatato, nelle osservazioni conclusive al sesto rapporto periodico divulgate il 28 marzo, diverse violazioni del Patto sui diritti civili e politici del 1966. In particolare, il Comitato ha stigmatizzato il comportamento dell’Italia che non ha ancora varato una modifica del codice penale (articolo 595) e della legge sulla stampa (articolo 13) nella parte in cui è previsto il carcere nei casi di diffamazione. Il Comitato non è stato in alcun modo soddisfatto delle note fornite dal governo, il quale ha richiamato diversi progetti di legge, tutti ancora in discussione. Con la conseguenza che l’Italia continua a non rispettare ...

Nuove minacce al giornalista Paolo Berizzi, la Fnsi al fianco del collega

La Federazione nazionale della stampa italiana esprime solidarietà al collega Paolo Berizzi, giornalista di Repubblica, vittima di un vile attacco da parte del gruppo di estrema destra ‘Manipolo di avanguardia Bergamo’. Nella notte scorsa, alcuni militanti del gruppo hanno fatto un blitz davanti alla redazione della testata online ‘Bergamonews’ per attaccare dei volantini contro Paolo Berizzi, finito nel mirino di alcune formazioni neonaziste lombarde e per questo sottoposto a misure di protezione da parte delle forze dell’ordine. «L’attività di inchiesta di Paolo Berizzi dà evidentemente fastidio – commentano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi – ma non saranno certo le minacce a farne venir meno il coraggi...

Reggio Calabria, tribunale riconosce la ‘temerarietà’ di una querela

Finalmente anche la magistratura comincia a riconoscere in modo esplicito l’esistenza di “querele temerarie” utilizzate per colpire il diritto di cronaca. Lo ha fatto il tribunale di Reggio Calabria, in merito alla lite intentata dall’ex presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, contro Lucio Maria Musolino e Paolo Pollichieni, rispettivamente articolista e direttore del quotidiano “CalabriaOra”. Nel rigettare l’istanza e nel condannare Scopelliti al pagamento di 21.387 euro, il giudice Patrizia Morabito ha testualmente scritto: «Alla denuncia si è accompagnata una richiesta risarcitoria rilevantissima, priva di riferimenti a qualsiasi parametro di liquidazione di danni da diffamazione, idonea per la sua entità ad intimidire il destinatario»...

Querele temerarie, la Fnsi dal ministro Orlando: bene la disponibilità ad intervenire in tempi brevi

Una delegazione della Fnsi, composta dal segretario generale Raffaele Lorusso, dal presidente Giuseppe Giulietti, dal delegato per i progetti di educazione alla legalità, Michele Albanese e dal direttore, Giancarlo Tartaglia, ha incontrato oggi il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Al centro dell’incontro il tema del contrasto alle cosiddette “querele temerarie”, sempre più un’arma utilizzata con l’intento di imbavagliare i cronisti che con il loro lavoro illuminano le periferie del malaffare e della criminalità. La Fnsi esprime apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal Guardasigilli ad affrontare il delicato tema, «anche individuando il percorso più rapido, per arrivare – spiega una nota – all’approvazione di una norma che ne scoraggi il fenomeno e rafforzi il d...

Giornalista obbligato a rivelare la fonte, un caso che fa discutere

Fa discutere la sentenza del tribunale di Siena che ha costretto un giornalista pubblicista a rivelare la propria fonte, con la replica dei giudici e la controreplica dell’Ordine. Ne riportiamo il confronto, tratto dal sito nazionale dell’Ordine dei giornalisti. GIORNALISTA COSTRETTO DA GIUDICE A RIVELARE LA FONTE, ODG: PARLAMENTO DIRIMA ANNOSA QUESTIONE L’Ordine nazionale dei Giornalisti esprime preoccupazione per quanto è successo al collega Augusto Mattioli durante la terza udienza del processo a carico della vedova di David Rossi Antonella Tognazzi e del giornalista del Fatto Quotidiano Davide Vecchi, accusati di aver divulgato materiale riservato. Mattioli, sentito come testimone, si è riservato di non rispondere a una domanda del piemme, appellandosi al segreto profession...

Ufficio stampa a titolo gratuito, l’Ordine scrive al Comune di Sant’Antimo

Dal sito dell’Ordine dei giornalisti: Ancora una volta è arrivata all’attenzione del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti una segnalazione riguardante incarichi giornalistici a titolo gratuito banditi da una Pubblica Amministrazione. Il 20 febbraio scorso, il Comune di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, ha pubblicato un avviso di selezione per un Capo ufficio stampa e quattro addetti stampa escludendo qualsiasi retribuzione e prevedendo, peraltro, un termine estremamente breve per la presentazione delle domande di partecipazione: otto giorni, quasi una gara contro il tempo. Il Cnog ricorda che, in base alle norme vigenti in materia di pubblico impiego e alle linee guida stabilite dall’accordo tra Ordine e Associazione Nazionale dei Comuni Italiani...

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