Etica

Gabriele Del Grande in sciopero della fame, la Fnsi alle autorità italiane: intervenite

La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. «Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non è più consentito, né ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, né a chiunque altro», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. «Domani – proseguono –, in occasione del Congresso straordinario di r...

Il cardinale Parolin ai giornalisti: siate occhi e orecchie di chi non può sentire

“Vi auguro di trasmettere sempre un’informazione autentica, senza manipolazioni di sorta, promuovendo ciò che unisce più di quel che divide”.  Sono le parole pronunciate dal Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin durante la sua visita nella nuova sede del Consiglio nazionale dell’Ordine nazionale dei Giornalisti a Roma. Parolin ha sottolineato il “rischio di strumentalizzazione delle notizie da parte di un sistema di potere insidioso” e si è soffermato sul problema del sensazionalismo e della rapidità a ogni costo che qualche volta porta alla diffamazione e spesso declassa le buone notizie a non notizie”. Il cardinale ha invitato i giornalisti e i giovani della scuola di giornalismo Luiss, intervenuti alla cerimonia, a ̶...

Iacopino si dimette da presidente Odg: deluso da fallimento equo compenso

Con un lungo post pubblicato su Facebook, che richiama il discorso appena pronunciato in consiglio, Enzo Iacopino ha annunciato le proprie dimissioni da presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Una decisione presa in polemica con la situazione della categoria e in particolare con il fatto che “L’equo compenso, una battaglia dell’Ordine tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di “ultimi” di tante età, è morto.  Assassinato da fuoco amico!”. ECCO IL TESTO INTEGRALE TUTTO FINISCE. PRESIDENZA ODG ADDIO. Questo è l’intervento che ho appena pronunciato davanti al Consiglio nazionale dell’Ordine: È tempo di bilanci, per tutti. Faccio il mio e traggo le conclusioni. Oggi onorerò l’impegno di ricevere il segretario di Stato V...

L’informazione tra algoritmi, ‘bufale’ e post-verità: solo il giornalismo di qualità può salvare i media

Se oggi la velocità è il messaggio, come si possono svolgere tutte le operazioni di verifica necessarie a garantire la “bontà” di una notizia? I tre ingredienti che possono contribuire ad una pur parziale ricetta sono: pluralismo delle fonti, credibilità dei giornalisti e trasparenza dei media. Questi i tre concetti che quasi tutti i relatori intervenuti oggi in Fnsi hanno citato nelle rispettive analisi. L’occasione è stato il convegno “C’è un passato nel nostro futuro? Informazione fra libertà, regole, post-verità e menzogne”, organizzato nella sede del sindacato in collaborazione con Osservatorio TuttiMedia, Upa, Fieg, Agi e con la rivista Media Duemila. Il confronto è partito con i saluti di Paolo Butturini, della segreteria della Fnsi, che ha racchiuso il...

Nuova stretta alla libertà di stampa in Turchia, la Fnsi: governo e Ue intervengano

«Quanto sta accadendo in Turchia, dove il direttore del quotidiano Hurriyet è stato costretto a dimettersi, il corrispondente del giornale tedesco Die Welt è in stato di arresto e i colleghi americani continuano a subire restrizioni alla libertà di movimento, conferma le peggiori preoccupazioni». Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, commentano così l’ultimo giro di vite a danni dei giornalisti al lavoro in quel Paese. «Ribadiamo – proseguono – la solidarietà dei giornalisti italiani, che in più occasioni hanno già promosso manifestazioni a sostegno della libertà di informazione in Turchia, e rilanciamo la richiesta di un incontro urgente con la presidenza del Consiglio dei ministri per poter consegnare gli appelli delle associazioni inte...

Condannati i boss che volevano uccidere Giovanni Tizian, la Fnsi: sentenza storica

Giovanni Tizian aveva ragione. Per le sue inchieste, con cui ha svelato le infiltrazioni della ‘ndrangheta in Emilia Romagna, il cronista dell’Espresso era finito nel mirino dei boss che volevano «sparagli in bocca». Ora il tribunale di Bologna ha confermato quanto Tizian aveva denunciato e inflitto in tutto 175 anni di carcere a 23 imputati. «Esprimiamo tutta la nostra soddisfazione per una sentenza storica – dicono Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi –. Per la prima volta, un tribunale ha riconosciuto l’esistenza stabile di un’associazione a delinquere attiva nel territorio bolognese. Ci stringiamo in un abbraccio a Giovanni Tizian e lo esortiamo a continuare a lavorare per illuminare il malaffare ad ogni latitudine, ...

Google lancia Perspective, l’intelligenza artificiale al fianco dei giornali contro il linguaggio di odio online

Lotta alle false notizie, ma anche contrasto a linguaggio violento, insulti e “troll”, i disturbatori in rete. Google lancia una nuova battaglia, questa volta contro i commenti “tossici” in rete, e schiera la potenza dell’intelligenza artificiale al fianco dei giornali online. Il colosso di Mountain View ha annunciato di aver messo a punto una tecnologia, testata insieme al New York Times e a Wikipedia, che aiuterà i media ad individuare i commenti violenti alle notizie online. Si chiama Perspective, è disponibile gratuitamente da oggi per la lingua inglese e si rivolge, inizialmente, agli editori. Nata all’interno dell’incubatore di Google che si chiama Jigsaw, Perspective sfrutta il “machine learning”, una forma di intelligenza artifi...

Parole O_stili, Fnsi e Assostampa Friuli Venezia Giulia contro i linguaggi di odio

Fnsi e Assostampa del Friuli Venezia Giulia hanno partecipato a Trieste alla manifestazione Parole O_stili aderendo al manifesto contro il linguaggio dell’odio e della violenza, in rete ma non solo, che vi è stato presentato. Il sindacato unitario dei giornalisti – che ha patrocinato la manifestazione triestina assieme all’Ordine dei giornalisti Fvg – condivide i principi che ispirano il manifesto, perché rifiuta la facile strada delle censure, dei bavagli e dei “tribunali della verità”, per puntare invece sul rispetto, sulla formazione, sulla responsabilità, sulla volontà di contrastare sempre e comunque il linguaggio dell’odio e della violenza, dentro e fuori la rete. Una scelta che rientra nel percorso scelto da tempo dalla Fnsi, che infatti partecipa sin d...

Il nuovo rapporto di Lsdi sullo stato di salute del giornalismo in Italia dice che…

Quando un post vale un’annata, tremano i polsi mentre si scrive, e diventa davvero difficile rimanere “scienziati”, anche perchè si parla di noi, della nostra professione, del comparto editoriale e del mondo dell’informazione. Del resto il rapporto è solo un insieme di numeri, un lavoro certosino svolto ogni anno dal 2009 dal nostro fondatore e mentore Pino Rea in accordo con tutte le istituzioni del giornalismo italiano. Ma prima di lasciare a lui e ai numeri del rapporto il compito di raccontare un altro anno certamente non esaltante per il mondo del giornalismo nostrano, vorremmo provare a riassumere in qualche frase la ridda di avvenimenti che ha caratterizzato l’anno 2016 nel comparto dell’editoria d’informazione. Molte cose sono accadute dalla crisi del Sole 24 ore, al recentissimo p...

Cie, accessi negati ai giornalisti. Carta di Roma: «Indispensabile consentire ai media di svolgere il proprio lavoro»

Associazione Carta di Roma esprime preoccupazione per i ripetuti dinieghi ricevuti di recente dai colleghi che hanno richiesto l’accesso all’interno dei Centri di identificazione ed espulsione. «Come ci segnala LasciateCIEntrare – si legge sul sito web dell’Associazione – i dinieghi riguardano, in particolare, l’ingresso nei Cie di Torino e di Ponte Galeria. Le motivazioni addotte dal ministero degli Interni sarebbero generiche e non sufficienti a giustificare l’impedimento dell’accesso alla stampa e, di fatto, l’impedimento dell’esercizio del diritto di cronaca all’interno di tali centri di trattenimento». Già nel 2012 il Tar del Lazio era intervenuto in materia dichiarando illegittimo il divieto di opporre ai giornalisti un generico diniego di accesso ai centri di identificazione e espul...

Fnsi attacca Alitalia ed Eni: no alle ritorsioni contro i giornalisti sgraditi

«Ci sono molti modi per ostacolare il diritto di cronaca, uno di questi è il “boicottaggio economico” delle testate sgradite. La mancata distribuzione dell’ultimo numero de L’Espresso sui voli Alitalia, decisa dopo la pubblicazione di un’inchiesta sui conti della compagnia ne è un esempio». La Federazione nazionale della stampa italiana interviene così nella vicenda che ha di recente riguardato i rapporti tra il settimanale e la compagnia aerea, ma il riferimento è naturalmente a tutte le situazioni in cui è possibile ravvisare un possibile tentativo di condizionare il lavoro delle redazioni. «Allo stesso modo – osservano il segretario Lorusso e il presidente Giulietti – non può passare sotto silenzio la scelta dell’Eni di far cessare la campagna pubblicitaria in corso con Il Fatto quotidi...

Le firme pro Orioles arrivano alla Camera. Fnsi, Odg e Antimafia: ora fate in fretta

Sono state consegnate il 23 gennaio, secondo quanto riportato dall’Ansa, alla presidente della Camera Laura Boldrini, le oltre 30 mila firme per il riconoscimento della legge Bacchelli al giornalista Riccardo Orioles. Fnsi, Ordine dei Giornalisti, il vice presidente della Commissione Anti Mafia, Claudio Fava e Luca Salici del Comitato #MandiamoInPensioneOrioles (che ha promosso la petizione) hanno quindi sollecitato le istituzioni ad accelerare i tempi. “Lo Stato ora ha la possibilità di decidere se continuare a perdere tempo o accelerare le procedure. Ci sono precedenti specifici di un beneficio accordato in meno di 24 ore a un’altra persona” ha detto il presidente dell’Odg, Vincenzo Jacopino. Anche il presidente Fnsi, Giuseppe Giulietti, ha spiegato all̵...

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