Editoria

Media, perfino i giornali svizzeri perdono copie

Perfino i giornali svizzeri perdono lettori. A dirlo, come riportato da un articolo del sito Swissinfo.ch, è la ricerca annuale pubblicata dall’istituto di Ricerche e studi dei media pubblicitari (REMP). I dati evidenziano cali anche superiori al 10 per cento tra i 2015 e il 2016: numeri che stupiscono, visto che la Svizzera ha il secondo tasso di lettura più alto al mondo dopo il Giappone. Dalla ricerca emerge una forte riduzione per i due grandi quotidiani popolari del paese. Nella Svizzera francese “Le Matin” ha perso 21mila lettori ed è ora fermo a 275mila, mentre ella Svizzera tedesca, il “Blick” ne ha persi 38mila e ne conta attualmente 617mila. Per quanto riguarda i giornali regionali, invece, il calo è sensibile nella Svizzera romanda, mentre la situazione è più stabile nella Svizz...

Il Casaleggio percepito (dai giornali). E’ scomparso davvero un incrocio tra Cavour e Steve Jobs?

Pubblichiamo in forma integrale un bell’articolo de il Foglio sulla scomparsa di Casaleggio. Trovate l’articolo originale cliccando su questo link. Ecco il pezzo: Qui non si vuole fare eccessivo esercizio di cinismo, né passare per forza per originali, né mancare di rispetto a nessuno. Tuttavia, caspita, cari colleghi della stampa e dei telegionali, cari conduttori e cari editorialisti: il cordoglio, ci mancherebbe, le lacrime, naturalmente, la tristezza, anche la nostra, è ovvia, ma un po’ di contegno, no? Martedì mattina è morto Gianroberto Casaleggio, sessantun anni, perito informatico, ex manager allontanato dalla Telecom, ex impiegato della Olivetti, fondatore della CasaleggioAssociati s.r.l., società di web marketing che guida e determina la linea politica del Movimento c...

Ue, entro fine anno aliquote Iva ridotte sui giornali on line

L’Iva alle pubblicazioni digitali verrà ridotta entro fine anno. Ad annunciarlo è stato il commissario europeo agli Affari economici Pierre Moscovici nell’ambito del Piano d’azione della Commissione Ue per promuovere e sostenere l’economia digitale. In particolare, ha assicurato, le aliquote Iva saranno tagliate per avvicinarle a quelle dei giornali cartacei e per provare a parificare le condizioni di accesso al mercato europeo degli editori. L’annuncio è stato accolto con favore dalla Fieg, la federazione degli editori italiani, dalla Emma (European magazine media association) e dall’Enpa (European newspaper publishers association). PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) R...

Torna il premio giornalistico Words of Wine

E’ stato presentata a Vinitaly, nell’area della Regione Abruzzo, la quarta edizione del premio giornalistico “Words of Wine 2016”. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio di tutela dei vini, con la collaborazione del Centro estero delle camere di commercio e dell’assessorato regionale all’agricoltura. Il Premio è aperto a tutti coloro che svolgono attività giornalistica in ambito nazionale ed internazionale. Le sezioni sono tre: carta stampa, televisione e radio e stampa-online. Il bando sarà pubblicato a breve sul sito internet del Consorzio di tutela dei vini. I servizi dovranno essere segnalati o fatti pervenire alla Giuria, in formato cartaceo o digitale, indicativamente fine estate. La cerimonia di premiazione si terrà a Pescara nel mese d...

Frosinone, giornalismo in lutto: è morto Umberto Celani

E’ morto ieri mattina Umberto Celani: 69 anni, direttore del quotidiano “La Provincia” di Frosinone. Celani, stroncato da un male incurabile, aveva fondato e poidiretto per anni anche l’altra testata locale “Ciociaria oggi” (dal 1988 fino al 2000). I funerali si sono tenuti questa mattina a Frosinone, nella chiesa della Sacra Famiglia. A piangerlo familiari e amici, ma anche i molti giornalisti ciociari che si sono formati con lui.  

La grande sfida per comprare Yahoo. Scende in campo il «Daily Mail»

Segnaliamo l’articolo di Giuliana Ferraino pubblicato sul Corriere.it oggi. DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE E’ un mondo alla rovescia: l’editore del sta valutando di comprare Yahoo, il pioniere dei motori da tempo in difficoltà, insieme a un gruppo di fondi di private equity. Il vecchio (inglese) che si compra il nuovo (californiano). Il negoziato è «appena all’ inizio», ha precisato l’ azienda britannica, che punta a conquistare soprattutto la parte news e media della società di Sunnyvale, per rafforzare la sua quota sul mercato digitale negli Stati Uniti. E «non v’ è certezza che la transazione andrà a buon fine». Anche perché tra la quarantina di pretendenti interessati alla società Internet californiana figurano il gruppo americano delle tlc Verizon, c...

Canone Rai, il Consiglio regionale lombardo chiede l’abolizione dell’imposta

Abolire il canone Rai o in via subordinata usarne quote di concerto con le Regioni per sostenere il sistema televisivo locale. E’ questo il messaggio rivolto al Governo che il parlamento lombardo ha chiesto alla Giunta di fare proprio. Oggi il Consiglio regionale ha infatti approvato la mozione presentata dalla Lista Maroni e illustrata dal primo firmatario, Lino Fossati. A favore 31 Consiglieri di maggioranza, contrari 21 rappresentanti di Patto Civico e PD, astenuti 8 esponenti del Movimento 5 Stelle. Il documento, ricordando che nel 2002 la Corte costituzionale ha evidenziato come “il canone sia un’imposta sul possesso dell’apparecchio che non tiene conto della compartecipazione tributaria prevista dall’articolo 119 della Costituzione”, invita la Giunta a una serie di azioni: sostenere ...

Fatturati, persino internet è in calo. Ma è boom sul Mobile

Perfino internet è in passivo. I numeri diffusi recentemente dall’Osservatorio Fcp-Assointernet (Fcp-Federazione Concessionarie Pubblicità) parlano di una crisi dell’editoria fortissima, che coinvolge anche il web. A febbraio, infatti, rispetto allo stesso periodo del 2015 sono crollati anche i fatturati sul web: meno 1,7 per cento. In compneso crescono quelli di Mobile, che balza in avanti del 200 per cento, di Tablet, più 39,5 per cento, e diSmart TV/Console, più 117,8 per cento.

Febbraio, un altro mese pessimo per la pubblicità su carta

CarI fatturati pubblicitari dei giornali sono ancora in calo. Lo dice l’Osservatorio Stampa Fcp, che evidenzia come i quotidiani abbiano registrato un calo del fatturato dell’1,9 per cento rispetto all’anno precedente. A crollare è stata in particolare la rubricata (meno 14,2 per cento), mntre la commerciale nazionale è cresciuta del 4,8 per cento (meno 1,6 per la locale). Male anche i periodici (meno 4), i settimanali (meno 4,4) e i mensili (meno 4). SCARICA I DATI COMPLETI A QUESTO LINK    

Giornalisti Italiani su Facebook: il regolamento della community

Pubblichiamo di seguito il regolamento della community Giornalisti italiani su Facebook. Prima di proseguire iscrivetevi alla newsletter della community (servizio offerto da Mailchimp) cliccando qui: http://goo.gl/7a9lXZ . REGOLAMENTO ESTESO DEL GRUPPO, DA LEGGERE PRIMA DI POSTARE: 1) Il gruppo è nato per discutere esclusivamente di giornalismo, media, nuovi media, etica della professione e mondo dell’informazione. Non è dunque consentito inserire post circa eventi di natura non giornalistica o fatti di cronaca, se non quando questi – esplicitamente – implicano riflessioni etiche o professionali da parte della categoria. 2) Chi inserisce offerte di lavoro è pregato di dettagliare le modalità di retribuzione. Non è consentito chiedere collaborazioni gratuite se non in form...

Ma le notizie di domani chi le paga?

Una riflessione sulla sostenibilità del sistema dell’informazione alla luce dei modelli oggi esistenti di Andrea Tortelli – Il sistema dell’informazione attuale non è sostenibile. Ormai lo dicono tutti: perfino quelli che “io non morirò mai lavorando in internet” e oggi sono disoccupati o lavorano in internet. Di questi tempi stare fermi è più pericoloso che provare a cambiare e sbagliare, ma la peste della pigrizia intellettuale continua a decimare la categoria dei giornalisti, come quella degli editori. Con questa premessa, passando alle soluzioni, ritengo che la domanda a cui deve rispondere ogni ragionamento serio sul futuro dell’informazione è: come si paga? O meglio: come si finanzia l’informazione del domani? Abbozzo alcuni ragionamenti, con tre precisa...

Lost Password

Register