Social media

Facebook, Twitter e YouTube denunciati per razzismo in Francia

Twitter, YouTube e Facebook denunciati per diffusione di contenuti razzisti. E’ quanto sta accadendo in Francia dove, con un comunicato congiunto ai media, tre associazioni – l’Unione degli Studenti Ebrei, Sos Razzismo e Sos Omofobia – hanno annunciato che intraprenderanno azioni legali contro Twitter, YouTube e Facebook. I tre sodalizi, in particolare, hanno sottolineato di aver rilevato ben 586 esempi di contenuti contro gli ebrei, gli immigrati o gli omosessuali che non sono stati rimossi dai social: solo il 4% di questi contenuti sarebbe stato cancellato da Twitter, il 7 per cento da YouTube e il 34 per cento da Facebook (che, almeno in questo, sarebbe il più zelante). In Francia la legge obbliga i fornitori di  contenuti illegali ad eliminare i contenuti che violano ...

Ecco i 13 giornali italiani letti da Facebook. Scarica il documento segreto

Repubblica, Fanpage.it, Corriere della Sera, Il Fatto Quotidiano, Gazzetta, Libero, Mediaset.it, Msn.it, Rai.it, Sky.it, Tiscali e Virgilio. Sono questi i tredici siti italiani che il “team editoriale” di Facebook legge quotidianamente per capire quali sono le notizie più importanti del giorno. Fonti che, elaborate dagli esperti di comunicazione del social, influenzerebbero anche il famoso algoritmo che governa le decisioni su cosa viene mostrato nella timeline di ciascun utente. A svelarlo è un documento di 21 pagine pubblicato dal The Guardian (e successivamente dallo stesso Facebook, che ne ha lanciato un secondo da 28 pagine): una sorta di guida interna con indicazioni precise su come i dipendenti devono comportarsi con le notizie. Il social di Zuckerberg – di fronte ...

Facebook, l’algoritmo delle news è manipolato?

Facebook censura le notizie? La “notizia” arriva dall’America, dove stano facendo discutere le dichiarazioni di alcuni ex dipendenti del social secondo cui le notizie comparse tra il 2014 e il 2015 potrebbero essere state “truccate” manualmente. Secondo il sito Gizmodo, infatti, l’azienda di Zuckerberg avrebbe chiesto di inserire nel flusso alcuni tipi di notizie secondarie a scapito di quelle riguardanti i Repubblicani, “finché non fossero state coperte da qualche altra testata più imparziale”. Allo stesso modo, altre notizie ritenute poco importanti dall’algoritmo venivano “pompate” manualmente (è il caso dell’attacco a Charlie Hebdo) per reggere la competizione sulle news in tempo reale con Twitter. Insomma: di automatico...

Facebook, 3 milioni di aziende pagano per la pubblicità

Sono 50 milioni le aziende in tutto il mondo presenti su Facebook, e di queste ben 3 milioni pagano il social network per l’advertising. La crescita annuale è del 50 per cento, e l’Italia nel contesto mondiale fa la parte del leone, confermandosi uno dei territori più favorevoli del mondo. A diffondere questi dati è stato il country manager per l’Italia di Facebook Luca Colombo, durante la tappa italiana del road show “Boost Your Business”, organizzato per promuovere Facebook e Instagram. “In Italia l’87% dei presenti su Facebook, 22 milioni al giorno, ha una connessione con una Pmi. Ci sono grandi opportunità che dobbiamo sfruttare”, ha sottolineato Colombo. PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FO...

I giornalisti di oggi devono avere i superpoteri!

Segnaliamo l’articolo di Antonio Rossano su L’Espresso dal titolo: “Per lavorare, i giornalisti devono avere i superpoteri” PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) REGISTRATEVI CLICCANDO QUI! ECCO IL TESTO INTEGRALE (QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE) Superpoteri come capacità di mettere insieme oltre le tradizionali competenze giornalistiche e quelle già basilarmente richieste per il giornalismo digitale (come l’utilizzo/conoscenza degli strumenti di editing su computer/laptop), nuove moderne abilità quali la capacità di scrivere programmi ed app (coding), capacità di ampliare/analizzare e misurare il pubblico di riferimento (audience development/user data and metrics), di utili...

Snapchat tra le prime piattaforme mondiali di diffusione video

Snapchat molti giornalisti non lo conoscono nemmeno. Ma i numeri dicono che l’applicazione nata per inviare messaggi che si autodistruggono – che conterebbe circa mezzo miliardo di iscritti – è ormai una delle prime piattaforme mondiali per la diffusione di video. Secondo i dati diffusi dalla società che gestisce la app, infatti, i video visti su Snapchat sono più che raddoppiati nell’ultimo anno, passando da 4 a 10 miliardi. Un dato che sarebbe addirittura superiore a Facebook, anche se il gigante di Mountain View conta i contatti video soltanto a partire dal terzo secondo, mentre Snapchat da subito. PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) REGISTRATEVI CLICCANDO QUI!

Come si pagano i giornalisti se mille visite valgono un euro?

Come si pagano i giornalisti se mille visite valgono forse un euro? E’ questa la domanda su cui – da giorni, mesi, anni nel caso dei più lungimiranti – si sta arrovellando la categoria dei giornalisti, vittima di una crisi che da tempo colloca la professione del reporter tra le peggiori in assoluto perfino negli Stati Uniti. Oggi un sito d’informazione – blog o testata registrata, poco cambia – a tarife di mercato può guadagnare mediamente dai 50 centesimi ai 3 euro (ma si tratta di casi rarissimi) ogni mille impression (Cpm), ovvero ogni mille visualizzazioni. La media è molto sotto un euro. Questo significa che oggi un giornalista – se l’editore gli girasse in toto i suoi proventi o se il giornalista fosse l’editore di se stesso ̵...

Facebook record: ha il 12 per cento del mercato mondiale della pubblicità

Facebook è sempre di più la prima concenssionaria pubblicitaria mondiale e quest’anno dovrebbe arrivare a detenere il 12 per cento della raccolta dell’intero globo. I numeri confermano questa tendenza. Nell’ultimo trimestre il social di Mountain View ha superato Apple e Google, con profitti netti triplicati a 1,51 miliardi e balzati in avanti dell’87% a 2,2 miliardi (escludendo alcuni costi), pari a 77 centesimi per azione contro i 62 previsti. Il fatturato è aumentato del 52 per cento arrivando a 5,38 miliardi di dollari rispetto ai 5,26 anticipati. La raccolta pubblicitaria ha rappresentato quasi gli interi ricavi, 5,2 miliardi, con un incremento del 57 per cento. Il mobile ha contribuito l’82% del totale delle entrate da inserzioni, in crescita dal 73% di u...

Basta con i titoli acchiappaclic, Facebook vi taglia i guadagni…

Basta con i titoli acchiappaclic (il cosiddetto clic baiting) che non dicono nulla, e che diverse testate italiane – come Fanpage, giusto per fare l’esempio più noto – utilizzano con regolarità per incrementare le visite al sito.  A deciderlo è stato Mark Zuckerberg, che dopo essersi opposto a lungo a qualsiasi forma di censura perfino sulle notizie palesemente false ha invertito la rotta e deciso di modificare l’algoritmo del suo Facebook per puntare sulla qualità. O almeno su qualcosa che ci somiglia, visto che il parametro che Facebook utilizzerà per determinarla sarà soprattutto quello del tempo speso dagli utenti sul sito di destinazione: «d’ora in poi l’algoritmo premierà nel flusso di notizie non questo tipo di contenuti ma quelli su cui gli utenti si sofferm...

Digit Prato torna ad ottobre. Ma prima fa tappa all’Accademia della Crusca

L’edizione 2016 di Digit – il festival giornalistico promosso da Lsdi e da Marco Renzi – si svolgerà ancora una volta a Prato, negli spazi della Camera di Commercio, il 14 e 15 ottobre. Ma prima, il 6 maggio, si terrà un prequel all’Accademia della Crusca. L’incontro – organizzato presso la sede della prestigiosa istituzione accademica assieme all’Ordine dei giornalisti della Toscana – sarà aperto a tutti e gratuito. La giornata di lavoro si svolgerà fra le 9 e le 13 del 6 maggio, e, ai giornalisti che parteciperanno prenotando sulla piattaforma online Sigef, erogherà 4 crediti formativi. Assieme al Presidente dell’Accademia Claudio Marazzini e al Presidente dell’Odg della Toscana Carlo Bartoli, parteciperanno al laboratorio: Simona Panseri di Google, Frieda Briosch...

Social media in Italia: crollano Twitter e Linkedin, boom di Snapchat

Facebook rimane di gran lunga la prima realtà, seguita da Google+, Instagram (di proprietà di Facebook), Twitter e Linkedin. Ma in questo quadro, nell’ultimo anno, Google ha perso posizioni (meno 22 per cento), insieme a Twitter (meno 28 per cento) e Linkedin (meno 16 per cento). Sono cresciuti invece Instagram (14 per cento), Tumblr (20 per cento) e Pinterest (15 per cento). Ma l’incremento maggiore è stato quella di Snapchat, con il 151 per cento in più. A tracciare il quadro sono i dati di Audiweb e Nielsen, che – in assenza di dati verificabili da parte dei singoli social (solo su Facebook è possibile in qualche numero utilizzando i dati degli annunci a pagamento) – hanno deciso di monitorare con il criterio della Total digitale audience i numeri dei social. Fac...

Con Facebook i giornali e le tv non servono più a niente, forse

(a.t.) Il 5 aprile Matteo Renzi ha utilizzato sul suo account ufficiale di Facebook lo strumento della diretta streaming (#Matteorisponde), che Palo Alto ha recentemente aperto a tutti gli utenti. Le visualizzazioni sono state 575mila. Il premier conta su Facebook circa 871mila fan contro  2,1 milioni del Corriere. Su Twitter il confronto è addirittura a suo favore: 2,33 milioni di follower contro gli 1,55 di via Solferino. Da tempo, con l’avvento dei social, una delle questioni con cui deve far di conto chi si occupa di informazione è quella della disintermediazione. I lettori non hanno più bisogno dei media (quelli che stanno in mezzo, appunto) per accedere alle informazioni, perché possono risalire direttamente alle fonti. Allo stesso modo ciascuno può diventare un editore più pot...

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