Uffici stampa

Bando per incarico giornalistico a titolo gratuito, l’Ordine protesta

Il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti registra l’ennesima segnalazione di incarichi giornalistici a titolo gratuito banditi da una Pubblica Amministrazione. Per il secondo anno consecutivo, il ministero dell’Interno ha pubblicato sul proprio sito internet una procedura comparativa per lo svolgimento di attività di comunicazione per il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, riservata ai giornalisti professionisti e senza prevedere alcun compenso. Il Cnog ricorda che, in base alle norme vigenti, non è possibile chiedere prestazioni a titolo gratuito” e pertanto continuerà ad opporsi a questi episodi di mortificazione della professione giornalistica, da ritenersi ancora più gravi quando a proporli è una Pubblica Amministrazione. Infine, l’...

Inagibile la sala stampa della Questura di Roma, Fnsi: «Non sia un pretesto per introdurre un bavaglio all’informazione»

«La chiusura per inagibilità della sala stampa della Questura di Roma non può diventare il pretesto per introdurre surrettiziamente un bavaglio alla stampa. La necessità di eseguire lavori di ristrutturazione non può giustificare comunicazioni di servizio, come quella inviata a tutti i cronisti accreditati, con la quale si pretende che i rapporti fra la stampa e i rappresentanti delle forze di polizia della Capitale avvengano esclusivamente per email o per telefono, per il tramite dell’ufficio stampa. Se in questo modo la Questura di Roma pensa di poter normalizzare i rapporti dei cronisti con le fonti delle notizie, riconducendoli ad un’ufficialità controllata degna di epoche storiche delle quali non si avverte alcuna nostalgia, si sbaglia. È pertanto auspicabile che il Questo...

Riforma dell’editoria pubblicata sulla Gazzetta ufficiale. Sarà in vigore dal 15 novembre

È stata pubblicata sulla “Gazzetta ufficiale” la legge sull’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione e deleghe al Governo per la ridefinizione della disciplina del sostegno pubblico per il settore dell’editoria e dell’emittenza radiofonica e televisiva locale, della disciplina di profili pensionistici dei giornalisti e della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. La legge regolamenta anche le procedure per l’affidamento in concessione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale (Legge 26 ottobre 2016, n. 198). Il provvedimento entrerà in vigore il 15 novembre 2016. FONTE: ODG.IT PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI ...

Riforma editoria, ecco le principali novità

Lo scorso martedì 4 ottobre l’aula della Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il disegno di legge di riforma dell’editoria, che prevede l’istituzione di un fondo “per il pluralismo e l’innovazione” e che delega al governo il compito di ridefinire la disciplina del sostegno pubblico, sia per il settore dell’editoria che per quello dell’emittenza radiofonica televisiva locale, oltre che di intervenire sui profili pensionistici dei giornalisti nelle aziende in stato di crisi e sulla composizione e le competenze del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Si tratta di un risultato importante perché, pur rinviando ad altre sessioni parlamentari, che la Fnsi sta già sollecitando, temi cruciali come quello della ridefinizione delle norme sulle concentrazioni e s...

Selezione all’ingresso alle conferenze stampa, polemica sul Napoli Calcio

Il segretario del Sindacato unitario giornalisti della Campania (Sugc), Claudio Silvestri, denuncia Nicola Lombardo, direttore dell’area Comunicazione della Società Sportiva Calcio Napoli, al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti. L’iniziativa fa sèguito alla protesta dell’Ordine regionale dei giornalisti e del Sindacato nei confronti del Calcio Napoli che ha deciso di limitare il numero delle testate e dei giornalisti che possono partecipare alle conferenze stampa dell’allenatore Maurizio Sarri. Sulla questione interviene anche il Gus Campania: «Sosteniamo la protesta – afferma il presidente del gruppo sindacale di specializzazione degli ufficî stampa, Antonio d’Errico – dell’Ordine e del Sindacato contro il Calcio Napoli che vuole comprimere il diritto dell’informazio...

Fiera del Levante: dalla Regione Puglia un bando per servizi e interviste. Ma non diretto ai giornalisti

L’Associazione della Stampa di Puglia giudica a dir poco singolare la lettera-invito redatta da una dirigente del servizio Internazionalizzazione della Regione Puglia con la quale vengono chiamate a partecipare, per il costo di 15mila euro, aziende fornitrici di servizi, immagini e interviste in occasione di due eventi che saranno celebrati nella 80° Fiera del Levante in due padiglioni della Campionaria. Singolare, ad esempio, è che nella suddetta lettera – tramite la quale viene avviata la procedura selettiva svolta sulla piattaforma “Empulia” – non venga nemmeno lontanamente immaginato che, trattandosi di servizi televisivi e/o interviste, tale produzione debba essere svolta da giornalisti, possibilmente assunti con regolare contratto. L’unico requisito richiesto alle aziende, non necess...

Il sindaco di Gravina: “Sul bando per l’ufficio stampa deciderà la segreteria comunale”

“Ho provveduto a far pervenire ufficialmente l’articolo di stampa alla Segretaria Comunale che si è occupata del procedimento, non essendo mia competenza entrare nel merito dei criteri di un bando”.  Licenzia così, il sindaco Alesio Valente, la polemica innescata dall’Assostampa Puglia circa la pubblicazione di un bando per l’assunzione di un addetto stampa comunale con un contratto a tempo determinato e con un requisito presente da bando riguardante il ribasso sul compenso previsto da parte dei candidati. “La Segretaria Comunale o i dirigenti hanno provveduto a redigere un bando, seguendo l’indirizzo politico espresso dalla Giunta di dotare la casa comunale di un addetto stampa, visto che l’incarico dell’attuale addetto stampa era in scadenza. Anche alla luce di questa presa di posizione,...

Cercasi giornalista al massimo ribasso. Assostampa Puglia contro il bando del Comune di Gravina

L’Associazione della Stampa di Puglia invita il sindaco di Gravina di Puglia, Alesio Valente, a revocare l’avviso pubblico di selezione per l’incarico di addetto stampa e direttore responsabile del periodico comunale pubblicato il 5 luglio scorso e chiuso in soli 10 giorni. Nell’atto si prevede che tale incarico venga svolto con modalità di collaborazione esterna ma, nel contempo, si prevede l’esclusiva professionale con compiti e mansioni – quali sono quelli svolti da un addetto stampa e, soprattutto, da un direttore responsabile – propri di un rapporto di lavoro dipendente. Colpisce, per questo motivo, che tra i requisiti (pena esclusione) venga previsto un accesso riservato a liberi professionisti in possesso di partita Iva e, soprattutto, che addirittura venga considerato titolo prefer...

Uffici stampa pubblici, la Corte Costituzionale: legittimo applicare la retribuzione di categoria

È legittimo applicare la retribuzione prevista dal contratto di lavoro di categoria ai giornalisti impiegati negli uffici stampa della Regione. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con l’ordinanza 172/2016 del 6 luglio 2016, depositata ieri, nella quale i giudici hanno dichiarato la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale ordinario di Ancona rispetto dell’art. 7, comma 3, della legge della Regione Marche 6 agosto 1997, n. 51. La disposizione censurata dai giudici regionali prevede che “il personale regionale di ruolo iscritto all’ordine dei giornalisti e che svolge mansioni giornalistiche negli uffici stampa della Regione può optare per il trattamento economico previsto dal contratto collettivo di lavoro giornalistico. In tal caso ...

Ecco la classifica dei dieci addetti stampa che odio di più…

(a.tortelli) A chiunque lavora in un giornale capita spesso di ricevere comunicati stampa impossibili, scritti in lingue diverse dall’italiano, su non-notizie che si confondo con lo spot televisivo del detersivo e inviati con modalità tecniche che ne renderebbero complicata la pubblicazione anche a un hacker. Di seguito propongo la mia personalissima classifica dei dieci addetti stampa che odio di più:   1) Quelli che scrivono “mando il comunicato stampa” e mandano solo il volantino (in .jpg magari…); 2) Quelli che mandano i comunicati in .pdf scannerizzati (le regie prefetture…) o comunque non copiaincollabili se non a pena di atroci sofferenze; 3) Quelli che mandano i comunicati in doc e ci mettono sopra la “cover” (o come si chiama) per evitare ...

Uffici stampa, per l’ospedale di Verona meglio un pensionato a gratis

Il giornalista? Meglio se è un pensionato e lavora gratis. Sembra essere diventata una moda, negli enti pubblici italiani, quella di avvalersi, per gli uffici stampa, di personale che accetta di non farsi pagare. L’ultima “iniziativa” in questo senso arriva da Verona e ha trovato la ferma opposizione degli organismi di categoria. “L’Ordine e il Sindacato dei giornalisti del Veneto – si legge in una nota – esprimono sconcerto di fronte alla delibera del Direttore generale dell’Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona n. 324 del 15/04/2016 con oggetto: “Conferimento incarico a titolo gratuito al sig. Allione Anselmo in qualità di giornalista/addetto stampa presso l’Aoui”, attraverso la quale la stessa Azienda ospedaliera affida fino al 31 dicembre 2016 una prestazione profession...

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