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Querele temerarie, giornalisti in piazza oggi a Roma

Giornalisti in piazza Montecitorio, a Roma, questa mattina per partecipare al presidio organizzato dalla Fnsi per chiedere al Governo e al Parlamento provvedimenti concreti per contrastare il fenomeno delle querele temerarie, delle minacce ai cronisti e sui temi del lavoro e del precariato. Il sit in, oltre al sostegno di numerose associazioni di giornalisti, ha visto la partecipazione del Cnog, dell’Inpgi, della Casagit, dell’Unione Nazionale Cronisti Italiani e di Articolo 21. FONTE ODG PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) REGISTRATEVI CLICCANDO QUI!

Elezioni degli Ordini regionali: si vota domenica 24 settembre

L’ex premier Berlusconi, di recente, ha annunciato le elezioni politiche per il 24 settembre. Si era sbagliato. Perché il 24 settembre ci saranno “solo” le elezioni dell’Ordine dei giornalisti. Si svolgeranno tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre, infatti, le assemblee per il rinnovo del Consiglio nazionale in base alle nuove disposizioni del Decreto Legislativo n. 67/2017. Queste le date inviate ai Consigli regionali dell’Ordine: – domenica 24 settembre 2017, prima convocazione; qualora sia stato raggiunto il quorum di validità dell’assemblea ma i candidati non abbiano ottenuto la maggioranza dei voti, domenica 1° ottobre avrà luogo votazione di ballottaggio; – domenica 1° ottobre 2017,  seconda convocazione (nel caso che nella prima convocazi...

Rai, Cda stoppa piano del dg. Fnsi e Usigrai: vertici a casa

«È l’atto finale di un dg e di un Cda inadatti al ruolo. Un vertice irresponsabile che antepone i propri conflitti di potere al bene della Rai servizio pubblico. Ventidue mesi senza un piano news è responsabilità di tutti. Nessuno escluso. Quindi tutti devono andare a casa». È la dura presa di posizione di Fnsi e Usigrai dopo la bocciatura, da parte del Consiglio di amministrazione dell’azienda concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, del piano per l’informazione della Rai proposto dal dg Antonio Campo Dall’Orto. «A questo punto – prosegue il sindacato dei giornalisti – è necessario un incontro urgente con l’azionista per rappresentare la situazione drammatica di una azienda senza guida. C’è l’urgenza, di cui l’azionista deve farsi carico, di assi...

Libertà di stampa, pronti alla mobilitazione europea

Contro ogni forma di bavaglio e intimidazione serve la mobilitazione di tutti i giornalisti europei. Allo stesso tempo, occorre fare fronte comune per affrontare le sfide della rivoluzione digitale e per evitare che gli spazi di libertà si riducano anche a causa delle grandi trasformazioni in atto negli assetti proprietari di giornali e televisioni. L’assemblea della Federazione europea dei giornalisti (Efj), che ha concluso la sua tre-giorni a Bucarest, rilancia i temi della libertà di espressione e del diritto dei cittadini a essere correttamente informati, sempre più a rischio di indebolimento in tutto il mondo. La Fnsi ha partecipato all’assise con una delegazione composta dal segretario generale Raffaele Lorusso e dai segretari aggiunti Anna Del Freo e Carlo Parisi. L̵...

Isola di Capo Rizzuto, aggredite tre troupe tv. La solidarietà della Fnsi

Tre troupe televisive sono state aggredite, una quasi investita, a Isola di Capo Rizzuto mentre documentavano il seguito dell’inchiesta “Johnny” della Dda di Catanzaro. Solo per aver cercato di riprendere la chiesa e la canonica dove operava uno dei fermati, don Scordio, e per aver provato a raccogliere qualche testimonianza sul posto, la troupe di Rai News 24 è stata minacciata di morte da due uomini usciti dalla stessa canonica. Uno dei due aveva un sacchetto in mano con dei panini che, a suo dire, stava portando ai poveri come gli ha “insegnato don Scordio”. L’altro invece si è avvicinato al cameraman minacciandolo pesantemente. I due poi sono saliti su una monovolume bianca che si è lanciata sull’altra troupe di Piazza Pulita di La7, poco dista...

L’Unità in crisi, scatta lo sciopero ad oltranza

I giornalisti de l’Unità, con il sostegno di Federazione nazionale della stampa italiana e Associazione Stampa Romana, ricorreranno in tribunale contro l’editore per comportamento antisindacale e accompagneranno l’azione legale con uno sciopero ad oltranza a partire da domani, martedì 16 maggio. Lo ha annunciato il Comitato di redazione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci, nel corso della conferenza stampa che si è svolta oggi nella sede della Fnsi. «Lo scopo di questo incontro – ha esordito il segretario generale Raffaele Lorusso – è quello di richiamare l’attenzione dei colleghi e dell’opinione pubblica su quello che sta accadendo a l’Unità. Qualche mese fa, come denunciato dal Cdr, l’amministratore delegato aveva risposto ad una sollecitazione del Comitato di redazione con la fras...

Aversa, giornalisti picchiati. Lorusso: serve scorta mediatica

Il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana, Giuseppe Giulietti, ha incontrato, presso la sede del Sindacato unitario giornalisti della Campania, Lidia, Christian e Renato De Angelis, i tre giornalisti minacciati e picchiati ad Aversa il 25 aprile scorso. «È inquietante quello che è accaduto ad Aversa e ciò che è accaduto anche in altri comuni del Casertano, dove è importante attivare ed estendere la scorta mediatica», ha affermato il presidente Giulietti. «La Fnsi, insieme con il Sindacato unitario della Campania e l’Ordine dei giornalisti regionale, attiverà immediatamente i ministeri degli Interni e di Giustizia per i provvedimenti conseguenti, presentando la documentazione sul caso. Auspichiamo – hanno dichiarato il presidente Giulietti e il segretario general...

L’Unità, volano i piatti. Il sindacato pronto alle vie legali

«Possiamo avere tutte le idee di questo mondo sugli ultimi anni di gestione del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. Possiamo discutere all’infinito delle responsabilità editoriali che stanno portando alla paralisi del giornale. Non possiamo tacere tuttavia sui comportamenti adottati negli ultimi giorni dalla dirigenza del giornale». La Federazione nazionale della stampa italiana, l’Associazione Stampa Romana e il comitato di redazione dell’Unità commentano così le ultime vicende che hanno riguardato i lavoratori del giornale. «I colleghi – spiegano – stanno ricevendo stipendi appena al di sotto dei 100 euro. L’editore scarica sulle buste paga dei colleghi dipendenti i pignoramenti chiesti e ottenuti legittimamente da altri colleghi ex Unità. Non pago di umiliare i giornalist...

#dallapartedelSole, i giornalisti chiedono il sostegno dei lettori per il rilancio

I giornalisti del Sole 24 Ore chiedono a lettrici e lettori di schierarsi dalla parte del quotidiano. «Stare dalla parte del Sole 24 Ore – scrivono lanciando l’iniziativa – per guardare avanti. Abbiamo più volte provato a segnalare i tanti, troppi errori, del nostro passato, anche recente; purtroppo non siamo stati ascoltati e il peso di quel passato zavorra il nostro presente. Crediamo però che ci debba essere un futuro e che questo dovrà vedere da una parte le risorse finanziarie adeguate a fronteggiare l’emergenza, ma, dall’altra anche a garantire lo sviluppo». Uno sviluppo che, ribadiscono i giornalisti, non può non passare anche dalla redazione e dalla sua capacità di continuare a essere un punto di riferimento per i tanti mondi cui parla e vuole continuare a parlare...

Turchia, giornalisti liberi! L’appello della Federazione internazionale

Le istituzioni internazionali si mobilitino per la liberazione degli oltre 150 giornalisti turchi in carcere. L’appello, rivolto in particolare all’Unione europea, è contenuto nella risoluzione approvata all’unanimità dal comitato esecutivo della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj), riunito a Mosca. Alla vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa, nel documento viene espressa solidarietà ai giornalisti turchi e si sottolinea che «la Turchia è diventata il più grande carcere del mondo per i giornalisti». L’esecutivo mondiale del’Ifj, nel quale il sindacato dei giornalisti italiani è rappresentato dal segretario generale Raffaele Lorusso, «saluta – si legge nella mozione – la Giornata di mobilitazione contro il bavaglio turc...

Stampa italiana “parzialmente libera”, così dice il report di Freedom House

«Parzialmente libera. Così il Report 2017 di Freedom House sulla libertà di stampa nel mondo etichetta la situazione in Italia, confermando le criticità strutturali dell’informazione nel nostro Paese: gli irrisolti conflitti di interessi, il perdurante controllo politico sulla Rai, la debolezza delle normative antitrust, le minacce continuate e ripetute da parte della politica, ma anche della criminalità organizzata, nei confronti dei cronisti e del diritto di cronaca: minacce fisiche, verbali e sotto forma di “querele temerarie”». Il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, commentano così i dati del rapporto pubblicato oggi dalla prestigiosa organizzazione, che assegna al Belpaese il punteggio di 31 su 100, dove zero è il massimo della libert...

Valmadrera, giornalista minacciato e aggredito: la solidarietà dell’Odg

L’Ordine nazionale dei Giornalisti esprime solidarietà al collega Beppe Grossi, corrispondente del quotidiano “La Provincia di Lecco”, aggredito e minacciato in strada a Valmadrera. Grossi è stato colpito con uno schiaffo e un pugno; quindi è stato spinto a terra contro un vaso in cemento da una persona che aveva chiesto di incontrarlo. Trasportato al Pronto soccorso i sanitari gli hanno dato cinque giorni di prognosi. La sua unica “colpa” è stata quella di aver svolto il proprio lavoro e di aver correttamente informato i cittadini sulla costruzione di un capannone, dando voce nel suo articolo anche all’uomo che poi, secondo quanto si è appreso, lo ha aggredito e minacciato. L’Ordine nazionale dei Giornalisti nel denunciare il clima sempre più osti...

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