Giurisprudenza

Pensioni, la Corte costituzionale ha deciso: il prelievo di solidarietà è legittimo

Il prelievo di solidarietà sulle cosiddette “pensioni d’oro” è legittimo. Parola della Corte costituzionale che, ritenendo il contributo giustificato in via del tutto eccezionale dalla crisi contingente e grave del sistema, ha respinto le questioni di costituzionalità mosse dai ricorrenti. Il contributo, introdotto con la Finanziaria 2014 dall’allora governo guidato da Enrico Letta per le pensioni di importo più elevato, resterà quindi in vigore fino a fine 2016. La Corte costituzionale, nel valutare le norme sul contributo di solidarietà, ne ha escluso la natura tributaria (elemento che aveva fatto propendere per una decisione di senso opposto in merito ad analoghi provvedimenti varati nel 2011 e considerati incostituzionali da una sentenza del 2013), valutando l’intervento tutto interno ...

Bitonci fa marcia indietro: i giornalisti possono entrare in Comune

Le critiche sono arrivate a pioggia, anche dai suoi. Forse per questo, o per timore di ricorsi legali, il sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci – come scrive Il Mattino di Padova – ha deciso di correggere il tiro e di modificare il regolamento che vietava ai giornalisti di rientrare a Palazzo Moroni se non per conferenze stampa o per appuntamenti con rappresentati della giunta. L’annuncio è stato confermato dall’ufficio stampa di Palazzo Moroni e dall’assessore all’avvocatura civica Matteo Cavatton che ha sottolineato: “Il Comune di Padova segue scrupolosamente tutte le procedure di trasparenza amministrativa previste dalla legge, per cui l’accesso agli atti e alle delibere è garantito ai giornalisti”. PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI E...

Il sindaco di Padova vara le regole: i giornalisti possono entrare solo se hanno appuntamento con lui

I giornalisti? Possono entrare solo su appuntamento col sindaco. E’ questo uno dei punti cardine del nuovo regolamento voluto dal sindaco leghista di Padova Massimo Bitonci e firmato dal seegretario generale Lorenzo Traina. Un documento apparentemente finalizzato a disciplinare l’accesso dei giornalisti a Palazzo Moroni, che in realtà suona come una vera e propria provocazione nei confronti della stampa ostile. Nel regolamento si dice che i giornalisti devono consegnare un documento di identità in portineria e che il loro accesso è coordinato dall’ufficio stampa e solo su un calendario programmato di conferenze stampa. Ma anche che si può accedere al municipio solo su appuntamento con il sindaco e un assessore. “Non viene consentito l’accesso né la sosta all’i...

Diprè radiato dall’Ordine: spenderò quei 100 euro in coca e mignotte

Andrea Diprè, il contestato critico d’arte e avvocato noto per le sue (mai celate) passioni per le droghe e il sesso a pagamento, è stato radiato dall’Ordine dei giornaliti del Trentino Alto Adige per questioni di “prestigio e decoro”. A darne notizia è lo stesso Diprè, con un post su Facebook che ha ottenuto oltre 2.300 Mi piace e 80 condivisioni. Nel post, l’ex giornalista e avvocato dichiara provocatoriamente che spenderà i 100 euro risparmianti dal versamento della quota di iscrizione “in coca e mignotte”. DI SEGUITO IL TESTO DEL MESSAGGIO Vengo a sapere ora che l’ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige, con delibera n. 28/2016 del 23 giugno 2016, mi ha radiato dall’albo per questioni di prestigio e di decoro. Meglio così: 10...

La Cassazione: il diritto di cronaca scade dopo due anni e mezzo

Il diritto di cronaca scade. Come riportato in questo interessante intervento di Guido Scorza, è questa la sintesi della Sentenza n. 13161 con la quale lo scorso 24 giugno la Corte di Cassazione ha confermato la legittimità di una decisione resa nel 2013 dal Tribunale di Chieti, Sezione distaccata di Ortona. Citiamo alcuni passaggi dell’articolo di Sforza: La vicenda all’origine della recentissima pronuncia dei Giudici della Suprema Corte trae origine dall’iniziativa dei proprietari di un ristorante che avevano mal digerito la circostanza che nell’archivio online di Primadanoi.it – un quotidiano online locale abruzzese – fosse rimasta accessibile la notizia del loro coinvolgimento in una vicenda giudiziaria. Nessuna contestazione circa la veridicità dei fatti raccontati nell’articolo...

Concita De Gregorio assolta: non diffamò Silvio Berlusconi

L’Unità è stata assolta dall’accusa di aver diffamato Silvio Berlusconi. L’ex premier aveva chiesto 1,8 milioni di euro, dovrà rifonderne 17 mila. I fatti risalgono al 2009 : Berlusconi – secondo quanto riporta Ossigeno – querelò Concita De Gregorio per un commento satirico sui rapporti con le donne nominate ministro del suo governo (intitolato “Iniezioni di fiducia”) e le giornaliste Federica Fantozzi e Maria Novella Oppo, per due articoli cullo stesso argomento e il conflitto di interessi del Cavaliere. A sette anni dai fatti, il 20 maggio, la Corte d’Appello di Roma ha condannato Silvio Berlusconi a rifondere le spese processuali sostenute dalla società editrice de l’Unità e dall’allora direttore De Gregorio per difendersi. Ribaltando di fatto la sentenza del 2012, che aveva assol...

Riforma dell’editoria: il 12 luglio al via la discussione in Senato

E’ stato fissato per il prossimo 12 luglio l’avvio della discussione in Senato per il ddl di riforma dell’editoria. Un passo importante che <La Federazione nazionale della stampa italiana saluta con favore>:  affermano, in una nota, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi. <L’auspicio – proseguono – è che, nel pieno rispetto dell’autonomia e della dialettica parlamentare, l’iter complessivo della proposta di legge si concluda in tempi brevi, comunque prima della pausa estiva. L’approvazione della riforma è fondamentale per porre le basi per il rilancio del settore editoriale e per rimettere in moto mercato del lavoro, invertendo la tendenza alla precarietà dilagante>. L’approvazione della riforma sarà importante anche alla luce della r...

Truffa e falso, assolto Bombonato. La soddisfazione di Iacopino

Oggi il Tribunale di Bologna ha assolto con formula ampia, il fatto non sussiste, Gerardo Bombonato. Lo accusavano di falso ideologico e truffa per una iniziativa formativa della regione Emilia Romagna della quale era capo ufficio stampa. Sulle decisione dei giudici, il presidente del Consiglio nazionale dell’Odg, Enzo Iacopino, ha dichiarato:“Quando, a seguito dell’infamia di una lettera anonima, fu rinviato a giudizio, senza mai essere stato ascoltato, ne subì un trauma violento. Per prima cosa fece quel che fanno tutte le persone perbene: si dimise da presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia Romagna. Qualcuno, miserabile, ne gioì, coltivando illusioni di uno strapuntino al sole, con la possibilità di note spese libere. Bombonato soffrì molto per questa disgus...

Ritirata la norma sulla diffamazione di politici e magistrati, la Fnsi: «Bene, ora via il carcere per i giornalisti»

Il senatore Giuseppe Cucca, relatore del provvedimento, ha annunciato che non ci sarà più alcun riferimento al reato della diffamazione nella norma contenuta nel ddl contro le intimidazioni agli amministratori pubblici. Soddisfatta la Fnsi, che ha da subito contestato l’inasprimento delle sanzioni a carico dei giornalisti: «Bene, ora il Parlamento approvi la nuova normativa sulla diffamazione che, oltre ad abrogare la pena del carcere, possa finalmente prevedere norme che scoraggino l’uso e l’abuso delle cosiddette “querele temerarie”». Non ci sarà più alcun riferimento al reato della diffamazione nella norma contenuta nel disegno di legge contro le intimidazioni agli amministratori pubblici. Ad annunciarlo è stato il relatore del provvedimento, senatore Giuseppe Cucca, intervenendo in Aul...

No al nuovo diritto d’autore, l’appello agli editori di Giovannelli (Anso)

«Fate sentire la vostra voce contro i “diritti accessori” e fatelo al più presto, perché la consultazione organizzata dalla Commissione Europea chiuderà il 15 giugno»: è l’appello lanciato agli editori dal presidente dell’Associazione nazionale stampa online (Anso) Marco Giovannelli per opporsi alla creazione di un nuovo diritto sui “frammenti di testo” a livello europeo; nella sostanza una norma che renderebbe impossibile la citazione. La Commissione Europea ha lanciato una consultazione pubblica sulla creazione di un nuovo “diritto connesso” (una speciale tipologia di diritto d’autore) a livello europeo per gli editori di notizie, libri, riviste scientifiche, mediche e tecniche. «Si tratta del più chiaro segnale a oggi che la Commissione sta pensando di creare nuovi “diritti accessori” –...

Pene più dure per chi diffama i sindaci, il Governo fa dietro front

Marcia indietro del Governo sul provvedimento che inaspriva le pene per la diffamazione a mezzo stampa. Dall’articolo 3 del provvedimento di cui è prima firmataria la senatrice del Partito democratico Doris Lo Moro, infatti, è sparito qualsiasi riferimento all’aumento delle pene (da un terzo alla metà) per coloro che diffamano amministratori locali per ragioni connesse all’adempimento del loro mandato. Il dietro front è stato giustificato con la volontà di “evitare altre strumentalizzazioni e polemiche infondate che nuocerebbero all’intero impianto del disegno di legge”. Una misura su cui sia le opposizioni (che però in commissione Giustizia al Senato avevano votato a favore del testo), sia l’Ordine dei giornalisti e la Federazione nazionale della stampa italiana avevano alzato la voce bol...

Pace fatta tra Google e gli editori italiani: bastano 12 milioni di euro

Pace fatta tra gli editori dei giornali che fanno capo a Fieg e Google. Il colosso americano, sulla stregua di quanto fatto in Francia, ha infatti riconosciut il valore del diritto d’autore, mettendo a disposizione strumenti aggiuntivi per tutelarlo e un fondo da 12 milioni di euro in tre anni per iniziative di formazione e di promozione editoriale. In concreto l’accordo prevede che Google sostenga gli editori per i loro contenuti distribuiti da Google Play Newsstand e da YouTube, ma anche che gli editori possano vendere copie digitali dei loro giornali in Google Play Newsstand (un’edicola elettronica) e che possano acquisire il profilo dei navigatori della Rete “grazie all’uso avanzato degli strumenti Google Analytics”. Un accordo quadro che secondo Fie...

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