Riflessioni

Licenziamenti collettivi a Telecity, Telestar e Italia 8: proclamate 48 ore di sciopero

La famiglia Tacchino decide il licenziamento del 60% delle lavoratrici e dei lavoratori di Telecity, Telestar, Italia 8 e la contestuale chiusura delle sedi di Torino e Genova. Una decisione che i sindacati contestano e contro la quale si sono subito attivati. «È incomprensibile che la proprietà assuma una decisione così grave per l’impatto sociale che può avere in Lombardia, Piemonte e Liguria dopo aver ripetutamente lasciato cadere la disponibilità offerta nel corso degli anni dalle organizzazioni sindacali di condividere un progetto di rinnovamento editoriale del gruppo», commentano in una nota la Slc Cgil e la Fnsi con l’Associazione Stampa Subalpina e l’Associazione Ligure dei Giornalisti. «È altrettanto incomprensibile – proseguono – che l’azienda rinunci persino agli ammortizzatori ...

Amadori? Un esempio di come non si risponde a Report

Report, domenica, ha dedicato un servizio ad Amadori: uno dei marchi più noti d’Italia nel settore alimentare. Dal tubo catodico l’azienda è uscita ovviamente con le ossa rotte (potere dei media), perché le immagini hanno mostrato una realtà ben diversa da quella – rosea, anzi rosa – immaginata dai tanti consumatori che scelgono le carni confezionate (qui il video). Forse quelle immagini avrebbero potuto essere le stesse per i concorrenti di Amadori, forse no. GiornalistiSocial.it non vuole entrare nel dettaglio delle accuse di Report. Ma qualche riflessione su come è stata affrontata a livello comunicativo l’emergenza da parte di Amadori va fatta. La replica dell’azienda (che riportiamo integralmente in calce a questo articolo) ha seguito un copione pre...

Google e Facebook divoreranno il giornalismo?

Pubblichiamo di seguito – in forma integrale – la riflessione di Rino Farda pubblicata su Sir (Servizio Informazione Religiosa) dal titolo “Google e Facebook uccideranno il giornalismo? No, semplicemente lo divoreranno”. PER ACCEDERE AI SERVIZI GRATUITI DELLA COMUNITA’ (BIBLIOTECA DI EBOOK SUL GIORNALISMO, CONVENZIONI, FORUM E ALTRO) REGISTRATEVI CLICCANDO QUI! L’industria del giornalismo internazionale non poteva rimanere fuori dai loro infiniti appetiti. Google, per esempio, in Europa ha lanciato “Digital News Initiative”, una gara per l’innovazione che è aperta a tutti gli editori europei. Sul tavolo ha messo finanziamenti ingenti, circa 150 milioni di dollari. I fondi vengono elargiti arbitrariamente a quelle iniziative editoriali che dimostrino una ...

Facciamo un po’ come ci pare: si chiama Giornalismo 2.0

Pubblichiamo di seguito un’interessante riflessione di Alessandro Robecchi dal titolo “Facciamo un po’ come ci pare: si chiama Giornalismo 2.0″ pubblicata su Il Fatto Quotidiano. Nell’articolo si affronta la questione della bufala pubblicata dall’Unità, che ha ipotizzato la presenza della grillina Raggi in un video con Berlusconi rfiutando la smentita nel nome del “giornalismo 2.0”. Di seguito il testo integrale: Una foto notturna e sfocata, pubblicata con grande evidenza. Un titolo a nove colonne: «E’ Matteo Renzi quello che entra alle tre di notte nella sede di Scientology?». Immaginate di leggerlo, che so, sul Corriere della Sera, o su Repubblica, o di vederlo nell’apertura di un telegiornale. Immaginate (dai, questo è facile) che il giorno dopo Renzi dica:...

Con Facebook i giornali e le tv non servono più a niente, forse

(a.t.) Il 5 aprile Matteo Renzi ha utilizzato sul suo account ufficiale di Facebook lo strumento della diretta streaming (#Matteorisponde), che Palo Alto ha recentemente aperto a tutti gli utenti. Le visualizzazioni sono state 575mila. Il premier conta su Facebook circa 871mila fan contro  2,1 milioni del Corriere. Su Twitter il confronto è addirittura a suo favore: 2,33 milioni di follower contro gli 1,55 di via Solferino. Da tempo, con l’avvento dei social, una delle questioni con cui deve far di conto chi si occupa di informazione è quella della disintermediazione. I lettori non hanno più bisogno dei media (quelli che stanno in mezzo, appunto) per accedere alle informazioni, perché possono risalire direttamente alle fonti. Allo stesso modo ciascuno può diventare un editore più pot...

Il Casaleggio percepito (dai giornali). E’ scomparso davvero un incrocio tra Cavour e Steve Jobs?

Pubblichiamo in forma integrale un bell’articolo de il Foglio sulla scomparsa di Casaleggio. Trovate l’articolo originale cliccando su questo link. Ecco il pezzo: Qui non si vuole fare eccessivo esercizio di cinismo, né passare per forza per originali, né mancare di rispetto a nessuno. Tuttavia, caspita, cari colleghi della stampa e dei telegionali, cari conduttori e cari editorialisti: il cordoglio, ci mancherebbe, le lacrime, naturalmente, la tristezza, anche la nostra, è ovvia, ma un po’ di contegno, no? Martedì mattina è morto Gianroberto Casaleggio, sessantun anni, perito informatico, ex manager allontanato dalla Telecom, ex impiegato della Olivetti, fondatore della CasaleggioAssociati s.r.l., società di web marketing che guida e determina la linea politica del Movimento c...

L’informazione di fronte al ricatto (vitale) dei social

  di Andrea Tortelli (www.giornalistisocial.it) – In pochi se ne sono accorti. Ma con il 12esimo rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, diffuso a marzo dello scorso anno, il fenomeno – da fluido – è diventato marmo: i social media oggi sono la prima fonte di informazione per i giovani. In particolare il 71 per cento del campione sondato da Censis usa Facebook per restare aggiornato su notizie e tendenze, il 68,7 Google, il 68,5 i telegiornali, il 53,6 YouTube e soltanto il 48,8 per cento usa la radio. I giornali? Non pervenuti. Marginali. “Quisquilie, bazzecole, pinzillacchere, sciocchezzuole”, direbbe Totò. E’ chiaro che il dato va interpretato. Nella percentuale di Google è compresa una buona parte di link a testate giornalistiche e comunque nell’epo...

Formazione dei giornalisti, il limite delle tre iscrizioni penalizza i festival (e i giornalisti corretti)

Della serie solo in Italia. Solo in questo Paese un giornalista che investe tempo e denaro per formarsi e rispettare le leggi è danneggiato dagli enti che dovrebbero aiutarlo, dall’Ordine in giù. La prova di questa affermazione non va ricercata esclusivamente nella scarsità di corsi gratuiti e realmente accessibili in alcune regioni d’Italia (oppure on line), ma anche nelle decisioni – quanto meno discutibili – prese dagli enti preposti. Una su tutte: dal 15 gennaio 2015 non è più possibile essere iscritti a più di 3 eventi contemporaneamente. Ragionevole il principio, che punta a liberare qualche posto in corsi intasati e fermare i furbastri che si iscrivevano a cento eventi per poi disertarne la maggior parte, togliendo opportunità ad altri. Giusto, appunto. Pecca...

Sindacato dei giornalisti, se l’assemblea dei freelance non vuole i freelance…

Venerdì 29, a Milano, si terrà l’assemblea regionale dei  freelance iscritti alla Fnsi, il sindacato unitario dei giornalisti. Nell’assemblea si eleggeranno due membri della Commissione regionale Lavoro autonomo, cinque membri dell’Assemblea nazionale Lavoro autonomo e quattro membri della Commissione regionale Lavoro autonomo. Un’occasione importante per tutelare i diritti dei colleghi senza contratto in un mercato del lavoro sempre più povero e selvaggio. Peccato che l’assemblea dei giornalisti freelance iscritti al sindacato sia stata convocata di venerdì, a Milano e alle ore 10 di mattina. Circostanze che rendeno di fatto impossibile la partecipazione alla stragrande maggioranza dei giornalisti lombardi che vivono in Provincia o semplicemente che, pur esse...

Giornalistisocial.it entra nel gotha delle community social italiane con SMMdayIT e Copernico

C’è anche GiornalistiSocial.it – la community che raccoglie oltre 20mila giornalisti italiani sui social (in particolare attraverso il gruppo Giornalisti italiani su Facebook) – tra i partner dell’accordo che vede coinvolte le principali communities di Social Media Marketing in Italia e Copernico, l’innovation hub che ha aperto le porte il 2 febbraio  a Milano e che diventerà così il primo centro permanente d’incontro, confronto e approfondimento su tematiche social e digital (link AdnKronos). Copernico, in particolare, ospiterà una serie di incontri e workshop di approfondimento a partire dal 12 marzo 2015 (il calendario completo, con le date e i temi dei workshop, sarà disponibile sull’agenda eventi #SMMdayIT), con cadenza mensile, su argomenti quali l’evoluzione ...

GiornalistiSocial.it partner di Andrea Albanese: sconti per gli iscritti

In collaborazione con la nostra community, il 16 dicembre a Milano e il 19 dicembre a Roma si terrà un corso formativo su Informazione e social (per i giornalisti vale 8 crediti formativi) con Andrea Albanese, uno dei maggiori esperti italiani in ambito social media. GiornalistiSocial.it ha avviato una partnership con Andrea Albanese ed è tra i promotori dell’evento. Per questo i partecipanti iscritti a giornalistisocial.it avranno diritto al 10% di sconto immediato sul ticket di iscrizione (90 euro anziché 100) e a materiale extra: 8 ore di filmati e circa 500 slides tratti dal Social media marketing day 2013 (valore commerciale 150 euro circa). Per avere i benefit è necessario iscriversi alla community lasciando la propria mail a questo indirizzo e quindi inserire nel link dellR...

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